Come si intuirà dal titolo, in questo post vi parlo di Etsy.com.
Chi non lo conosce, nel nostro piccolo mondo di creative e artigiane vogliose di fare il grande passo, cioè quello di mettersi “in affari” e vendere le proprie creazioni?
Per le poche che avranno alzato la mano ;-) dirò brevemente che Etsy è un portale di origine americana interamente dedicato all’handmade, in cui venditori e compratori interessati alle cose fatte a mano si incontrano, vendono e comprano.

Gli acquirenti possono scegliere tra numerose categorie di prodotto…
E oltre alle creazioni handmade è possibile acquistare materiale per le proprie creazioni e oggetti vintage.
Si può decidere di visionare ciò che il sito offre, visualizzando gli oggetti in base al colore oppure in base al luogo di provenienza… E ancora, è possibile lustrarsi gli occhi con le “treasury list”, che sono delle liste di oggetti (solitamente accomunate per tema, colore o altro) fatte direttamente dai venditori i quali, facendo un giro su Etsy, “raccolgono” quello che gli piace di più e lo condividono con gli altri…
Io, per esempio, ho fatto questa “treasury” dedicata alle rose bianche… Cliccate sopra l’oggetto che vi piace per andare alla descrizione completa della creazione.
Boutique Style Baby Cou... $9.95 | Pale Pink Rose Locket N... $24.00 | Brooch Felted white ros... $25.00 | Blanca (Gold) $35.00 |
FIVE ROSES - Crochet Co... $80.00 | SALE - Myrtle - bobby p... $10.00 | striped bow and felt fl... $8.00 | Drawer Knobs Ivory Rose... $44.00 |
Wedding Ring Pillow Ros... $50.00 | Farmhouse Roses. Vintag... $12.00 | Victorian Rosa Necklace... $16.00 | Silk Dupioni Rose & Pea... $90.00 |
Antique White Wedding T... $3.50 | Natural Linen Rose Broo... $15.00 | Vintage Inspired Earrin... $11.00 |
Treasury tool by Red Row Studio.
Per i venditori, il portale prevede molti utili strumenti per allestire il proprio negozio. Ve ne parlerò a mano a mano che imparerò a gestirli al meglio… Esistono numerosi altri portali del genere, ma Etsy, a tutt’oggi, rimane il più conosciuto ed efficace.
Era da un po’ che ci pensavo, a una vetrina su Etsy e, nell’ultimo anno, ho passato molte sere a “studiarlo”… Volevo capire come funziona, se poteva fare al caso mio e, alla fine, mi sono buttata e anch’io sono diventata un’ “Etsiana”…

Ecco il banner del mio negozio. Cliccateci su per farci una capatina :-) E se vi piace qualcosa e decidete di acquistarla, spedizione GRATIS per gli ordini per l’Italia, come al solito…
Vi confesso che sono stata a lungo titubante… Etsy pullula di artigiani molto bravi e per farsi notare bisogna lavorare sodo… Quindi, mi chiedevo (e tutt’ora mi chiedo) come fare ad attirare l’attenzione dei compratori sulle mie creazioni, però da qualche parte bisogna pur cominciare… ;-) Qualcuna sicuramente penserà: “Perché non hai aperto un negozio su un portale italiano?” E io rispondo dicendo: “L’ho fatto!”. A gennaio del 2010 avevo aperto un piccolo shop “méli-mélo” su misshobby.com ma, come alcune di voi probabilmente sapranno, il portale sta andando alla deriva e io ho capito che non val la pena continuare a stare lì…
Dovendo scegliere se aprire un nuovo negozio su Blomming, Babirussa o Artesanum … ho deciso per quel che di meglio attualmente offre il mercato, cioé Etsy.
So che molte di voi hanno dei negozi sui siti sopra citati, ma da quel che ho potuto leggere in giro, ci sono molte cose che non funzionano bene e/o che non mi convincono…
E’ vero: su Etsy, ripeto, c’è una marea di venditori e farsi notare è dura ma, da questo punto di vista, bisogna darsi da fare anche sui siti italiani, no?
Sta agli artigiani pubblicizzarsi al meglio, promuovere le proprie creazioni, eccetera ma dopo aver fatto tutto ciò il potenziale cliente deve approdare su un sito professionale, ben fatto, di facile accesso e utilizzazione… E questo non può certo dirsi per alcuni portali nostrani, dove spesso l’enfasi pubblicitaria è tutta volta ad attrarre venditori piuttosto che compratori. Alla fine diventa un circolo vizioso: se tutti vogliamo vendere, chi compra???? E’ vero che molti di noi, oltre a vendere, acquistano da altre creative (ed è una cosa bella) ma non è certo così che il mercato dell’handmade può sostenersi e crescere…
Etsy, da questo punto di vista, sta facendo un ottimo lavoro. Il sito è curato, facile da “navigare” ed è REALMENTE un punto di riferimento per gli acquisti handmade…
In Italia, purtroppo, c’è ancora molto da fare. Come al solito, pecchiamo di pressappochismo e pensiamo che basti attrarre un po’ di creativi per mettere su un portale e farlo prosperare…
E voi cosa ne pensate? Se avete un negozio online, raccontatemi la vostra esperienza nei commenti. Ritengo molto importante (e proficuo) lo scambio di opinioni su questo argomento perché per fare in modo che l’handmade faccia “proseliti” occorre che noi “stiamo unite”, come diceva Morandi al festival di San Remo! ;-)
Vannalisa






24 commenti:
Ciao Vannalisa! Io ho aperto un negozietto su Babirussa, perchè mi è sembrato il più semplice da gestire. Etsy, come già hai scritto tu, è un mare immenso e io al solo pensiero.. affogo! Scherzi a parte, Etsy è per me un po' irraggiungibile, vedremo come andrà con Babirussa. Al momento il vuoto assoluto. Spero con qualche iniziativa di combinare qualcosa... ma credo che, almeno per quanto mi riguarda, il mio problema sia la visibilità: il mio sito è poco conosciuto e la gente non compra sulla fiducia (o faccio delle porcherie o sono una pippa come fotografa...Muah!)
Chi compra qualcosa, lo fa dopo che l'ha vista dal vivo. Quindi, ad essere onesta, non so se, nel mio caso ripeto, valga la pena il commercio on line.
umpf, quella di sopra sono io. :-)
Ciao Vannalisa,
i tuoi post sono sempre belli ed esaustivi. Questo in particolare mi ha molto interessata perchè anche io da tempo penso di vendere le mie creazioni ma non conosco il mondo dell e-commerce e non vorrei incorrere in qualche problema vendendo direttamente dal mio blog. La soluzione di Etsy mi sempre perfetta ed efficace. L'unica difficoltà come hai ben evidenziato tu è che è "immenso" con migliaia di venditori. Mi è capitato di cercare degli articoli e dopo due o tre pagine mi fermo nella ricerca e magari quell'articolo ne conta 300/400 di pagine dedicate!
Come dici tu, bisogna farsi notare....per quanto mi riguarda sono ancora un pò titubante, aspetto il tuo prossimo post sull'argomento.
Grazie!
Franca
ciao Vannalisa..ecco, io sono una di quelle che vorrebbe aprire il negozietto su Etsy, ma che dopo due minuti dice " e da dove inizio?".
Via internet ho venduto solo una volta, lavoro tantissimo invece su commissioni a casa.
Grazie tante per questa dettagliata spiegazione..magari e' la volta buona che mi decido ^__^
Adesso vado a gurdare il tuo negozietto.
Bacioni
Non sai quanto ti sono grata per tutto ciò che hai scritto...e con un pò di presunzione ti disturberò per avere qualche dritta! Anch'io, come tante altre, ho un piccolo spazio su un sito italiano...l'ho aperto da poco (un paio di mesi), ma non va...o meglio...mi sembra di essere io e solo io :D Come ben dici, tante creative che vogliono vendere e pochissimi possibili acquirenti (nonostante riceva tantissime visite!)...mi chiedo perchè! Certo è sempre un buon modo per farsi conoscere...però...per poter crescere ci vuole ben altro! Per esempio nella vita "reale" il mio lavoro è apprezzato e seguito, quindi non credo di essere così scadente...forse non dipende solo da me! Etsy...mi incuriosisce parecchio, vedrò di "studiarlo" un pò per capire meglio come funziona...
di nuovo grazie!
Tamara ^.^
Ciao,io ho aperto un negozio su misshobby appena l'avevano "costruito" (saranno 2 anni??).Ho venduto solo un articolo.Insomma come dici tu è un tipo di sito che più che altro attira creative che vogliono vendere.è da un pò che pensavo anche io di provare con etsy,ma mi bloccava un pò il fatto che il sito non è italiano.Su etsy potrebbe capitare che gli acquirenti acquisino da ogni parte del mondo!Sono curiosa di sapere costi e metodi di spedizione per l'estero!
Al prossimo post dunque!!!E grazie per le informazioni che ci stai dando!
Ciao Vannalisa,
sono contenta che tu ti sia buttata in questa nuova avventura, come desideravi da tempo, e spero proprio che il tuo lavoro venga premiato con tante soddisfazioni.
Ti ringrazio per queste "dritte" che ci dai, e per condividere ciò che scopri di questo mondo interessante ma complicato, che è Etsy.
Certo che è veramente una tristezza vedere il vuoto nei portali italiani... va beh...
ciao ciao
Chiara
Ciao! Guarda io ho iniziato qualche mese fa con un negozietto su artesanum, un po' di visite, ma nulla di fatto.. allora ho aperto misshobby, ma solo per vedere le mie perle in vetro fatte a mano visto che lì ci passano solo creative.. e così una settimana fa mi sono decisa e ho aperto etsy. E' enorme, ancora tanti meccanismi non li capisco.. ma spero che porti qualche frutto.. ora ti aggiungo nel mio "circle" etsy! ;)
Volentieri, Roberta! Anche se ancora non so bene come funzionino! ;-))
Un grosso in bocca al lupo per il tuo negozietto su etsy... è vero che etsy è enorme e ci sono tantissimi venditori ma le tue cosine sono deliziose e non passeranno inosservate!!
buon fine settimana
eli
Grazie Eli e buon fine settimana anche a te!
hai fatto benissimo, a me sembra la scelta migliore! io l'ho aperto quasi un anno fa e non ho mai caricato un articolo... mi vergogno!!!! ma tra routine, casa, mercatini e qualche uscita... il tempo per realizzare non basta mai... senza contare che lo scoglio spese di spedizione mi ha sempre angosciato. Rispetto a molti (quasi tutti) paesi sono più alte! Ma l'importante è fare la differenza! l'handmade è bello perché unico... possiamo entrambe fare guanti all'uncinetto ma no saranno mai e poi mai uguali (salvo imprevisti scopiazzamenti -.-)
in bocca al lupo
Ilaria
ciao grazie per il tuo bel post, io ho un negozietto su Miss Hobby, dove ho venduto fiorellini e perle acquistate a lotti che ho rimesso in vendita perchè è frequentato solo da creative, uno su Artesanum che funziona abbastanza bene, io sono riuscita a vendere qualcosa e uno su Blomming che però non mi piace e sto pensando di chiudere...
Certo che anche gestire queste cose non è banale richiede tempo e dedizione: tanto lavoro come dici tu...Etsy l'ho sempre lasciato da parte...ma il tuo post un po' mi ha incuriosito...
grazie
uffi,non riesco mai a commentare...faccio copia incolla del primo commento e speriamo questo arrivi: eccola la novita'! benvenuta! allora aggiungimi al tuo circle e se hai bisogno di chiaccherare un po' (perche' la chiaccherata su etsy e'lunga)... ci sentiamo in privato ;) good luck
Ciao Vannalisa, io ho da qualche mese un negozietto su Etsy, ho venduto un articolo negli Stati Uniti, non ti dico la soddisfazione, ma è davvero un lavoro stargli dietro, e giustamente come dici nel tuo post è una questione di visibilità, il che comporta ore di navigazione e, cosa molto importante, bisogna interagire con gli altri "Etsiani", entrare nei circoli, fare le treasury list e promuovere i propri articoli anche comprando degli spazi giornalieri che fanno in modo che il tuo articolo venga messo "in vetrina" per il giorno in cui ti sei prenotata. Questa è una cosa molto interessante secondo me.
Purtroppo però Etsy è abitualmente frequentato soprattutto da utenti provenienti dagli Stati Uniti e comunque paesi fuori dall'Italia, per cui i costi delle spedizioni che si possono proporre ai potenziali clienti non sono proprio economici, io quella volta ho usato le Poste Italiane e in realtà ci ho rimesso, ma ero talmente contenta di aver concluso una vendita che... ci sono passata sopra :)
Comunque vale la pena provare e crederci fino in fondo!!! In bocca al lupo!!!
Un abbraccio
Grazie, Erika! Ti aggiungo! :-))
Grazie Angelina delle tue considerazioni... So di cosa parli e sono preparata... anche perché bisogna essere disposte a rischiare quando ci si crede veramente, no? :-)
Grazie vannalisa i tuoi post sono sempre utilissimi interessanti ed esaustivi ... sopratutto questo che ho trovato molto interessante .. .. internet è un mare immenso in cui mettersi in evidenza è difficile ... io poi sono nuova di questo mondo , quindi devo capire come muovermi e quale vetrina sia la piu adatta in cui decidere di mettersi in gioco !!
sono ancora lontana anni luce da voi super blogger creative ... però è meglio partire preparate e iniziare a capire come navigare in questo mare muovendosi nel modo corretto.. quindi ancora mille grazie per questi tuoi post .. che leggo sempre molto volentieri !!
un bacio
Cara Vannalisa
hai fatto benissimo...io sono una etsy-addict! Mi piace un sacco e lo uso spesso per acquisti e come fonte di idee e ispirazione.
Ho visto il tuo negozietto e mi sembra fatto molto bene, mi piacciono i negozietti che hanno le categorie di prodotti nella barra laterale. Li trovo più funzionali.
Un bacione!
Grazie Giorgia e Giuliedda!
Anch'io preferisco i negozi in cui i prodotti sono chiaramente suddivisi per categorie... vai dritta al punto1 :-))
Sempre utili i tuoi interventi Vannalisa!. Io onestamente Etsy lo trovo un po' dispersivo e gestire le spedizioni internazionali anche un po' complicato. Miss Hobby e Bloomming mi hanno deluso ma Babirussa invece mi ha dato qualche soddisfazione. Lo staff è gentile e risponde sempre a qualsiasi richiesta.
Un abbraccio !
Condivido in pieno, anche io ho aperto uno shop su Etsy, offre un servizio completo e sostegno continuo. Frasi notare è difficile e ci vuole molta pazienza e lavoro, è vero. Ma non è impossibile avere successo, bisogna solo non demordere e non lasciarsi abbattere!!
Ti auguro buona fortuna per lo shop!!
Sara
Guarda, Giorgia, di Babirussa ho sempre sentito parlare bene ma dovendo pagare una commissione, ora come ora, preferisco pagarla a Etsy che, attualmente, offre più servizi, come dice anche Sara. Se poi arriverà ai livelli etsiani Babirussa mi avrà tra le sue clienti ;-))
in bocca al lupo per la tua attività!
Grazie Bricolo-chic, crepi! ;-)
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