Da oggi, e se il poco tempo a disposizione mi assiste, inauguro una serie di post esclusivamente dedicati alla gestione di un’attività creativa con finalità di lucro. Mi spiego: se siamo delle persone che amano creare con le proprie mani solo per passione e con l’unico scopo di esprimere la propria fantasia, questi miei post non interesseranno molto; se, invece, ci piacerebbe trasformare il nostro talento manuale in un mestiere dal quale trarre delle soddisfazioni economiche, allora credo possano essere di qualche aiuto.
Non pretendo di essere esaustiva e trattare l’argomento in tutti i suoi aspetti e in modo approfondito ma di dare qualche suggerimento, fornire qualche indicazione di base e stimolare la voglia di saperne di più per essere informate e in regola.
Quando si comincia a creare, si compra una gran quantità di cose. Alzi la mano chi non ha cassetti, armadi, scatole e cassapanche ricolmi di materiali, attrezzi e attrezzini vari, libri e riviste? Ci si fa prendere dal “sacro fuoco dell’arte”, il portafogli geme e il flusso di denaro che esce dalle nostre tasche è inarrestabile…
Vogliamo imparare almeno a prenderne nota? Mi sembra un buon proposito per il nuovo anno :-)
Quando si comincia a vendicchiare qualcosa, spesso prezzando in modo alquanto impreciso le proprie creazioni (argomento di un post futuro), raramente si annotano i ricavi. Con il risultato di non sapere quanto si spende e quanto si guadagna realmente (e non perché, supportate alla bell’ e meglio dalla memoria, ricordiamo di aver venduto qualcosa e speso qualcos’altro!).
Per chi vuol fare della propria creatività una professione, è FONDAMENTALE sapere quali sono i costi e i ricavi della propria attività. E quali sono i flussi di cassa, cioè i soldi in entrata e uscita dal nostro portafoglio. Ed ecco che, in quest’ultimo caso, ci viene in aiuto la PRIMANOTA.
What’s primanota????? E ora ve lo spiego! ;-)
La primanota non è altro che un registro, un quaderno o un foglio Excel (per noi che siamo ipertecnologiche) sul quale annotare tutte le spese e tutte le entrate che, dal 1 gennaio al 31 dicembre dell’anno in corso, interessano il nostro portamonete. Possiamo tenere un’infinità di primenote: quella personale, quella della famiglia e, appunto, quella della nostra attività creativa!
Ecco il modello, in formato Excel, che io solitamente uso per tenere traccia di quel che spendo e guadagno. Per scaricarlo, fare click sull’immagine.
Come potete vedere è formato da una serie di colonne, dentro le quali annotare alcuni dati specifici. Ma andiamo per ordine:
- Sul rigo PRIMANOTA dal _____ al _____ vanno ovviamente annotate la data di partenza e quella ultima che riguardano le annotazioni contenute. Solitamente si comincia il primo gennaio e si chiude il 31 dicembre ma se avete deciso di mettervi in “affari” a metà dell’anno comincerete ad annotare da quel momento in poi…
- Nelle colonne DATA e DESCRIZIONE vanno inserite la data in cui la spesa/entrata è stata fatta/incassata e la relativa descrizione. Vi consiglio di essere abbastanza dettagliate onde evitare, a distanza di tempo, di non ricordare a cosa si riferisca di preciso. Per esempio, se avete incassato 30 euro da una cliente, annotare “Incasso da TIZIA per la vendita della borsa mod. X”, mentre per le spese: “Acquisto n°Y di perline in vetro come da scontrino e/o fattura n° ___ del ____ del fornitore Z”.
In un’apposita cartellina conserverete tutti gli scontrini e le fatture d’acquisto perché vi serviranno per fare un elenco dettagliato dei vostri costi (ma ne parleremo nel prossimo post).
- Nelle colonne ENTRATE e USCITE vanno, ovviamente, annotati i relativi importi.
- Infine, nella colonna SALDO comparirà la somma che avete in cassa alla data corrispondente, e il calcolo verrà fatto in automatico da Excel. Cercate di fare in modo che le spese siano sempre inferiori all’entrate altrimenti andrete in rosso, il saldo mostrerà un numero negativo (con il meno davanti) e addio affari! ;-)
Sulla primanota, io inserisco anche le spese di spedizione dei miei ordini (e ne conservo le eventuali ricevute), le spese per l’acquisto delle buste per l’invio… insomma qualsiasi cosa io acquisti e che sia inerente alla mia attività creativa. Idem per quanto riguarda le entrate.
A fine anno, se sarete state diligenti nella compilazione, avrete un quadro fedele dei vostri flussi di cassa e saprete se, per l’anno nuovo, dovrete darvi una calmata con le spese e un po’ più da fare per stimolare le vendite! ;-)
Cosa ne pensate di questo post? Vi è stato utile? Userete la “mia” primanota? Aspetto i vostri commenti e, se vi è piaciuto, mi farebbe piacere che lo condivideste :-)
Vannalisa






44 commenti:
piaciuto tantissimo..grazie!!anche se per il momento non vendo, è il caso che cominci anche io a compilarlo per vedere quanto scialaquo ogni anno!! grazie mille:-)
ho preso l'abitudine a quanto dici parecchi anni fa e devo dire che è importantissimo farlo. Trovo ottima la tua idea di condividerlo con le altre. Continuerò a seguire questi tuoi posto che nell'intenzione sono davvero interessanti, ottimi per chi inizia a vendere
Un post utilissimo ed in cui spieghi molto bene come va fatto... Complimenti e grazie!
Cristina
post bellissimo, grazie.
io sono ancora nella era della penna e il quaderno ma mi sa che è arrivato il momento di passare a qualcosa di piu tecnologico :-)
Trovo molto utile l'idea di fare questi post. Sicuramente alcune cose le stiamo gia' facendo, altre no ed è bello condividere queste informazioni. Aspetto con ansia i post futuri e intanto scarico la pagina di excel che non amo particolarmente ma che ha di sicuro molte potenzialità per questo genere di cose.
A presto...
Un parere da un'impiegata amministrativa? brava, bravissima. Il post è chiaro e ben scritto. La primanota semplice e funzionale. Brava! :-D
Grazie Vannalisa,come sempre utilissimo...
Aspetto i prossimi suggerimenti.
Tania
Per difetto "mentale", nonché poer colpa dei miei studi e delle storicamente ridotte finanze a disposizione, ho da decenni l'abitudine a tenere nota di quasi ogni centesimo che spendo. Lo faccio anche per questo genere di spesa, e mi è stato utile a tirare i cordoni della borsa da qualche stagione, visto che per un bel po' ho speso i miei risparmi in tutto quello che mi piaceva, stoffe, filati e attrezzi, come dicevi tu!
Ora so di avere un sacco di materiale utile a casa, che non sfrutto a sufficienza :)
Aspetto la puntata su "come monetizzare degnamente i vostri investimenti" eheheh
Che bello, leggerò con piacere ognuno dei tuoi post che riguardano questo argomento! Io attualmente scrivo spese e co., ma probabilmente sarebbe più comodo con excel.. da ora, grazie a te, proverò! :)
wow che brava.
Grazie mille e complimenti.
che bello questo post... ancora non vendo ma sarà sicuramente utile quando e se mi deciderò a farlo :D...
cmq mi fa piacere che nella mia città ci sia una creativa come te se ti va passa dal mio blog http://kikka90trattinobasso.blogspot.com/
Meno male che quando creo lo faccio solo per piacere o per qualche regalo... ho il "sacro terrore" di quel foglio excel!! Però brava e grazie, lo passo a mia sorella e vediamo se riesce a ingranare! ciao
Brava Vannalisa! Post utilissimo e ben spiegato! Fino a poco tempo fa segnavo tuttttto tutttto, poi per una serie di sfortunate coincidenze (leggi: mio marito ha formattato il pc e io ho perso i conti di anni...) non segno più nulla, cosa sbagliata, lo so! Prometto che ricomincerò a segnare su un foglio di excel tutto, ma devo ancora riprendermi dallo shock (per ora segno tutto sull'agenda, perchè diffido del pc e del marito!) ;-)
A me è piacito questo post,io tengo già una primanota in un quaderno apposito,sono molto precisa nello scriver cosa vendo a chi e a quanto,ma non sono così precisa riguardo le spese.Anche se il mio obbiettivo principale non è fare soldi col nuovo anno cercherò di annotare con più precisione le spese anche se sò già che spendo più di quello che guadagno!!!
grazie, avevo pensato infatti per un promemoria ne farò uso sicuramente, non per fare soldi, ma almeno per sapere quanto questo mio hobby mi costa, perchè prima di rifarmi delle spese sai quanto dovrei vendere, condividere intendi fare un post sul nostro blog?
Grazie a tutte, sono proprio contenta vi sia piaciuto questo post e spero vi sia utile :-)
@ Sbrenzola: no, cara, non chiedo tanto! Condividere, se ti va, su facebook, twitter e siti del genere :-)) Alla fine del post trovi il bottone di condivisione su facebook per esempio... ;-)
Vannalisa...anche contabile "mi sei"? Bellissimo post, davvero....anch'io ( un tempo ormai lontano), scrivevo ogni uscita/entrata nell'occasione di vendite o acquisti e mi è sempre stato utile. Ora non ne ho bisogno, ma condivido perchè potrebbe interessare ad altri, i buoni consigli vanno sempre divulgati!! Un bacio, Monica
P.s....il commento eliminato è mio.....ho "pasticciato" con i tasti e blogger!
brava Vannalisa. a casa poppy si fa eccome! condividerò perché la questione mi sta particolarmente a cuore. ho letto anche l'intervista dove parlavi di mercatini ecc, insomma mi trovi d'accordo su più fronti, spero riusciremo a fare due o tre chiachere virtuali a riguardo.
ciao!
Quando vuoi Rachela! Sempre disponibile agli scambi di idee, virtuali e non :-))
molto utile il tuo post.. io sono un po' vecchia maniera e annoto tutto su un quadernetto.. più che altro perchè se devo ricordarmi di annotare le cose quando accendo il pc è più alto il rischio che mi sfugga di mente...
grazie per il post utilissimo,io aspetto quello con -mettersi in regola-come si fa?
Molto utile e interessante questo post, grazie!!!
Ancora non ho iniziato a vendere niente e al momento l'unica cosa che mi annoto è quanto spendo per i materiali creativi. Mi hai fatto riflettere sul fatto che forse dovrei essere un po' più precisa nelle mie annotazioni, farla diventare una sana abitudine!
non vedo l'ora di leggere anche gli altri post :)
Molto interessante questo post ... ma già senza aver mai compilato una cosa del genere so che ci rimetto alla grande!!! :D con lo "shopping sfrenato" tra carta, timbri e colori e 3000 altri attrezzini per gli hobby son sicura che ancora non ho ammortizzato le spese! Quindi perchè non iniziare a fare un po' di conti per capire quanto effettivamente ci si "guadagna"? Grazie per il foglio excel utile senza dubbio... una sorta di bilancio familiare stile quelli messi a disposizione dalle banche on-line per darti una panoramica tra entrate ed uscite!
Ciao
Giulia
ma sei un mitooooo!
Post utilissimo...mi sa che seguo i tuoi consigli anche se ho proprio paura che non saràò in rosso...DI PIU'!
ma potrei quasi assumerti anche nel mio negozio!!! ( forse non sai che ho una erboristeria :))
Grazie milleeee
Ciao Vannalisa...davvero un post mooolto esauriente...lavoro in mezzo alla primanota, e da buona impiegata amministrativa a casa non ne voglio più sapere!!!! Ma mi sforzo di tenere conto delle entrate e delle uscite per quanto riguarda la mia attività di hobbysta...poi se un pochino di guadagno c'è è una bella soddisfazione!!!
ciao Grazia
Grazie Vanna questo post è davvero molto esauriente e ben fatto!!! oltretutto trovo utilissimo questa serie di post in cui ci aiuterai a gestire la nostra attività di creative :) li seguirò moooolto volentieri grazie di cuore :) baciotto
Noi vendiamo ancora pochissimo, solo per autofinanziarci o per donare i soldini a una causa che ci sembra valida, ma queste indicazioni sono utilissime e ne faremo buon uso il giorno in cui cominceremo a produrre per guadagnare!!
Quelle che ... il tombolo
Utile post, ti seguo anche per i prossimi...
ciao, Vannalisa
Sei un portento. Non userò la tua prima nota perchè non intendo vendere alcunchè, però il posto è stato interessantissimo e grazie per aver condiviso queste informazioni!!!
argomenti interessanti! noi per fortuna abbiamo iniziato sin dall'inizio a segnare tutto così sappiamo esattamente quanti soldi abbiamo a disposizione quanto abbiamo venduto ecc
essendo in due persone poi è fondamentale per dividersi equamente spese e guadagni!
mi interessa molto il post su come prezzare le creazioni...è sempre un dilemma!! :)
ciao e grazie mille
Ciao! Anche io ho cominciato subito ad annotare entrate e (sob sig) uscite, ma non in maniera così dettagliata. Aspetto con ansia il prossimo post per essere super professional! Se ti interessa anche Ideekiare ha pubblicato un post su come prezzare le stoffe. Magari insieme potete mettere su una blogger business school!
ciao vannalisa bello e interessante il tuo post io non ho mai notato le mie spese ne i guadagni io non ho la fortuna di vendere + di tanto e cmq anche se le entrate no ce ne sono e sono pokisssime bè pazineza però so bene che sono + le uscite che l'entrate :-) cmq la ta idea è mooolto bella e non vedo l'ora di poter vedere il tuo prossimo post! passa a trovarmi sul mio blog grazie aa una domanda cosa posso creare con dell'organza rossa alta 11,5x270 cm? oltre alla solita rosa? grazie in anticipo asp una tua risp ciaoo
Hai avuto un'idea geniale!!! Posso pubblicizzare il tuo post nel mio forum, "Lo scrigno delle idee"?
Alessia
@ Sbriciola: certo che puoi pubblicizzarla! Grazie!
@ Danielainrosa: beh, una striscia di organza rossa io la userei per abbellire una ghirlanda natalizia, appuntando qua e là, palline, stelline e quant'altro la fantasia ti suggerisce! :-)
@ il cestino di Marta: beh, una business school non sarebbe male e chissà che prima o poi... ;-)) Vado a vedere il post di Ideekiare!
Ciao!
Posto molto molto interessante!
Ho appena scaricato il file e mi impegno solennemente :)))) a compilarlo come si deve (le fatture e gli scontrini ci sono, anche se alcuni stanno giocando a nascondino e non li ho ancora ritrovati!!!);
Che ragioniera indisciplinata che sono!!! ;)))
Ho la scusante di non aver ancora venduto... anche se la cosa, come sai, mi frulla nella testa da un pò.
Però è ora di mettersi in riga, vendite o non vendite.
A proposito di business school... per approfondire i temi legati alla professione di blogger c'è http://retelab.it/
ciao ciao
Chiara
Volevo dire POST molto interessante :)
Tranquilla, Chiara, s'era capito ;-)
E grazie per la segnalazione di quel link. Andrò a dare un'occhiata senz'altro :-)
Ah, poi mi piacerebbe leggere un post sulle spese di spedizione.
Grazie, baci
questo sì che un post di vero aiuto! ma ho quasi timore a seguire ciò che consigli,troppe volte mi faccio attirare da materiale e faccio spese folli!
ma ci proverò
se vuoi passa a trovarmi
http://manuzzinichinichi.blogspot.com/
Ottimo suggerimento.
È ora di passare al tecnologico.
Allora che faccio, conservo i quaderni per un futuro museo del "come facevano una volta le creative senza Excel"?
A parte gli scherzi, grazie per il post utilissimo e chiaro.
Ciao
Loryan
Loryan, tranquilla, che se vuoi puoi applicare gli stessi concetti al tuo bel quadernino! ;-)) E poi fai i tuoi calcoli a mente... (o con la calcolatrice) ;-)))
Oh, sì!!
mi piace ancora tanto la stilografica.
Ho deciso: ne farò due copie.
Una per tutti i giorni e l'altra per la domenica :P
Ho appena scaricato il file... volevo dirti che per chi non ha il pacchetto Office aggiornato (io ho il 2003) per aprire il file è necessario scaricare il "Microsoft Office Compatibility Pack per formati di file Word, Excel e PowerPoint" http://www.microsoft.com/downloads/it-it/details.aspx?familyid=941b3470-3ae9-4aee-8f43-c6bb74cd1466&displaylang=it
L'ho appena installato e il file si apre correttamente!
Ciao
Giulia
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