Come alcune di voi sapranno, nella mia città, Reggio Calabria, è finalmente nata un’associazione il cui scopo principale consiste nel promuovere le creazioni fatte a mano. E per raggiungere questo obiettivo ha già organizzato un mercatino e, nel periodo di Natale, ne organizzerà degli altri.
L’associazione si chiama Z.A.C.- Zona Attività Creative e io ne faccio parte.
(se cliccate sull’immagine andrete alla pagina facebook dell’associazione)
Il primo mercatino, che abbiamo chiamato ZACCHETE!, sia per richiamare il nome dell’associazione sia per dare l’idea di un taglio netto con la produzione di massa, si è tenuto il 31 ottobre scorso e … io, ovviamente, c’ero!
E’ stata una bella esperienza, a tratti esilarante, ma sempre positiva. L’affluenza non è stata molta, però, considerato che tutte eravamo inesperte su come organizzare un mercatino, devo dire che siamo comunque soddisfatte.
E poi i nostri “potenti mezzi” non ci hanno permesso di ottenere più visibilità di quella che facebook e i media in generale possano gratuitamente concedere. Abbiamo affisso locandine in città, sì, e abbiamo cercato di solleticare la curiosità dei nostri concittadini, ma chiaramente abbiamo ancora molto da fare.
Insisteremo: per queste cose ci vuole tempo. E noi siamo anche disposte a perderne un po’ del nostro per dimostrare che “handmade è bello, handmade è meglio”.
E la situazione nelle vostre città, com’è? Occasioni di esposizione e vendita a iosa oppure tocca scarpinare fino alla più vicina grande città per poter allestire il proprio banchetto?
A proposito di banchetto, questo era il mio.

Ma, si sa, lo spazio non basta mai e allora mi sono inventata questo…
Ho preso tre tele da pittore, le ho unite tramite delle piastrine con cardine (quelle che si usano per le ante dei mobili) ed ecco un paravento fatto in casa, con poca spesa.
Per poter appendere le borse a diverse altezze ho fissato, al centro di ogni tela, un nastro con occhielli nei quali far passare il filo per legare le borse.
E poi mi sono allargata anche su questi cubi-espositori che l’associazione ha messo a disposizione degli espositori e che abbiamo creato con i cartoni dei supermercati (e non vi dico per recuperarne in quantità!) dopo averli smontati e rimontati al contrario per evitare che si vedessero le scritte pubblicitarie.
E infine, last but not least (è proprio il caso di scriverlo) la proprietaria di “sto popò de roba”, cioè moi, cioè …
Devo dire che in questa foto ho i capelli di mia nonna, comunque, il sorriso è a 64 denti, ma giusto perché eravamo ad inizio giornata. Una foto scattata la sera sarebbe stata ben diversa: capelli da bis-bisnonna e palpebra calante! ;-))
Vi terrò aggiornate sui prossimi eventi di Z.A.C. Per ora, beccatevi la locandina dei mercatini di Natale con la quale tappezzeremo la città :-)))
Chi può venga a trovarmi. Ne sarei felice! :-))))
