Caterinetta, questa sconosciuta? No! Tutte, più o meno, ne abbiamo sentito parlare e le nostre mamme e le nostre nonne ne conservano esemplari artigianali insoliti (fatte con i chiodini e con altri materiali di recupero) … Insomma, è un attrezzino vecchio come il cucco e che può dare grandi soddisfazioni!!!
Ecco cosa dice Wikipedia (l’enciclopedia libera del web):
“Una caterinetta (o anche tricottino) è un piccolo attrezzo utilizzato nei lavori a maglia, per creare delle cordelle tubolari (in lana o altri filati). L'etimologia del termine si deve probabilmente all'appellativo caterinetta (vezzeggiativo di Caterina) utilizzato in Francia (catherinette) ed in Piemonte come sinonimo di sartina e giovane donna da marito (derivato da santa Caterina di Alessandria, protettrice delle apprendiste sarte).
L'attrezzo è costituito da un rocchetto, solitamente in legno, sormontato da quattro ganci o chiodini, che servono per fissare il filo, che viene lavorato con un grosso ago.
Generalmente lo strumento è manuale, ma ne esistono anche versioni meccanizzate provviste di manovella.
La caterinetta, in numerosi varianti con fattezze umane, è utilizzato anche come gioco e passatempo per bambini.”
Ho preparato un piccolo tutorial che spiega come utilizzarla. Ci si impiega molto meno ad imparare che a spiegare, credetemi. Il suo uso è di una semplicità inaudita ma…
ATTENZIONE! CREA ASSUEFAZIONE!
Andiamo a incominciare…
1. Ci occorrono del filo (di lana o di cotone, a vostra scelta), la caterinetta (ovviamente!) e un ago da lana.
2. Infiliamo il filo nell’ago…
3. Facciamo un nodo non troppo stretto e inseriamo l’ago nel foro superiore della caterinetta. L’ago fungerà da peso e farà scivolare più agevolmente il filo all’interno della caterinetta (che è leggermente scabro, essendo fatta di legno grezzo).
4. Una volta spuntato l’ago dal foro inferiore, sciogliamo il nodo e sfiliamo l’ago. Mi raccomando: lasciamo un po’ di filo all’estremità!
5. Cominciamo a lavorare, avvolgendo il filo intorno al primo gancio…
6. Ruotiamo la caterinetta, di 1/4 di giro verso sinistra, e passiamo il filo intorno al secondo gancio …
7. … ruotiamo di un altro quarto e avvolgiamo il terzo gancio ..
8. … ruotiamo ancora e passiamo il filo sull’ultimo gancio.
9. Adesso, sempre dopo aver ruotato la caterinetta di un quarto di giro, appoggiamo il filo all’esterno del gancio (tirandolo in modo che aderisca bene al gancio) …
10. … e con il grosso ago di legno prendiamo la maglia sottostante …
11. e solleviamola per accavallarla sul gancio. Nel compiere questa operazione facciamo attenzione a non sfilare le maglie dai ganci.
12. Ruotiamo di un altro quarto di giro e proseguiamo lavorando sul secondo gancio, come già spiegato sopra.
13. A mano a mano che procederemo, il lavoro si presenterà come in foto. Per evitare che il cordino venga “lento” o che “scappino” le maglie dai ganci, ogni tanto tiriamo il filo che abbiamo lasciato penzolare dall’estremità inferiore della caterinetta.
14-15. Molto presto, il cordino comincerà a fare capolino dal foro inferiore del nostro attrezzino.
16. Scegliamo quanto farlo lungo e una volta giunti alla dimensione desiderata, lasciando un po’ di filo, tagliamo!

17. Infiliamo il filo, appena tagliato, nell’ago da lana e infiliamo ogni singola maglia appesa ai ganci.
18. Una volta raccolte le 4 maglie tiriamo un po’ il filo e sfiliamo il cordino dalla caterinetta …
19. … stringiamo ancora un po’ in modo da ottenere un’estremità ben chiusa e compatta …
20. … e il nostro cordino è pronto a supportare la nostra creatività!
Tutto chiaro, care? In caso di dubbi, sono qua. E se siete curiose di sapere cosa ne ho fatto di questo cordino viola, ci diamo appuntamento qui la prossima settimana!








Ciao Vannalisa e grazie, mi hai riportato alla mia infanzia..allora si usava proprio un rocchetto con quattro chiodi. Non pensavo fosse tornato così in auge, ma è vero è proprio un simpatico passatempo! E poi è utile: i cordini ottenuti sono resistenti e versatili.
RispondiEliminaBuona giornata!
Carmen
Ecco...... io già ero capra in materia e non la conoscevo! :D O meglio, conoscevo l'oggetto, ma non sapevo proprio nè a cosa servisse, nè come si chiamasse.
RispondiEliminaGrazie per le utilissime informazioni e per il tutorial!
Questa è da provare assolutamente! :D Chissà se si può fare in casa quest'oggettino... mmmmm
Grazie ancora! :)
Cara Marzia, se vai sulla mia pagina Facebook vedrai la foto postata da Marianna che si è fatta, con materiali di recupero (un rotolo di carta igienica e 4 stecche da ghiacciolo), la propria caterinetta ;-))
RispondiEliminaSei sempre chiarissima nelle spiegazioni Vannalisa ed è un piacere seguire i tuoi tutorial!!!
RispondiEliminaCome ho scritto in bacheca da me non è semplice reperire le caterinette nei negozi..e quasi quasi provo a costruirne una in legno! Un abbraccio colorato! :)
Ma che meraviglia! Anch'io voglio (anzi ri-voglio) un rocchetto per fare questi lavori. Sono andata a cercarlo ma ho trovato solo delle schifezze plasticone made in china!!! Ne voglio uno di legno, anzi, vorrei aver conservato il mio di quando ero piccola: di legno, dipinto come fosse un funghetto rosso a puntini bianchi. Una meraviglia!
RispondiEliminaTi darei un bacio!ho comprato quella meccanica dopo poco gettata nella spazzatura perchè si è rotta... ricomprata quella manuale ma spiegazioni impossibili proviamo con le tue... grazie Franca
RispondiEliminachiara come sempreeeeeee!
RispondiEliminabaci!
tiziana nidodilana
troppo bellino :)
RispondiEliminaci credi che quando ero piccina avevo quello di...ehm...barbie???
e ora rimpiango quello di mia nonna, di legno, adorabile...chissà che fine avrà fatto!
baci e complimenti per il tutorial :)
Grazie care! Sono contenta se il tutorial vi sarà utile. Per Antonella: la mia caterinetta l'ho comprata sul sito della OPITEC. E' in legno: più naturale di così! Anche a me non piace la plastica, a meno che non sia da riciclare! ;-)
RispondiEliminaBeh, ora proprio no, ma appena rinfresca tiro fuori la caterinetta che mi sono comprata lo scorso inverno, e che non ho MAI usato, e provo. Grazie del tutorial.
RispondiElimina:)
Valeria
ciao... :) non ci conosciamo ancora ma io ti sego...e devo dire che il tuo blog con tutti questi tutorial e tutte queste idee fantastiche m'è veramente d'aiuto...cosi se passi nel mio blog ho un pensierino x te :) un abbraccio Gio ♥
RispondiEliminaQuando qualche anno fa, andai a Paris, per prima cosa mi sono fiondata alla Droguerie a comprare
RispondiElimina"le tricotìn mecanique" !
Ora è un po' che non lo rispolvero, ma, saprai ben da sola, che con quello a manovella, un mt di tubolare, lo si fa in un nanosecondo !!!
Brava tua, a circondarti di cordoncini e tubolarini!
Buona giornata, ciao
elena°*°
ciao, tempo fa ho scoperto anche io questa divertente attività che crea dipendenza ma per non rischiare di comprare un aggeggino, usarlo e poi dimenticarlo fra i mille gomitoli che corrono per casa, ho trovato il tutorial che dice come farlo con i ferri a due punte. Purtroppo non ricordo dove l'ho trovato ma la tecnica era semplice: montare 3 o 5 punti, lavorare a dritto poi rigirare il ferro e rilavorare al dritto. Si continua così fino a raggiungere la lunghezza desiderata. Girando i ferri si avvolge il filo creando il cordoncino, proverò a ricercare il tutorial così sarà più facile capire.
RispondiEliminabuona estate
Sì, Chiara, anche con l'uncinetto si può fare. Se trovi il tutorial, dimmelo che lo linko subito subito! :-))
RispondiEliminati sembrerà strano , ma c'è gente che vende merceria e che non sa cos'è! un annetto fa circa mi è tornata la voglia di rifare, ricordandomi di quando ero bimba e avevo un funghetto ... bhe! ne ho girate di bancarelle e negozi per trovarlo, poi ci siamo ingegnati , io e il mio papà, ed ora ne ho a 6 e a 8 aghi ..
RispondiEliminapiù ovviamente alla meccanica, che è fantastica!
si, dipendenza e contagio... ora anche la mia mamma fa lunghissimi i-cord .. ;O)
Io questo aggeggio non lo conoscevo,ma mi ha davvero incuriosito e adesso me lo voglio procurare!Grazie per le tue spiegazioni!
RispondiEliminamamma mi sembra così complicatio °_°
RispondiEliminail tuo blog è bellissimo, grazie per le istruzioni chiarissime, anche io rispolvererò la caterinetta! c'è anche chi lo fa con le dita ma non so proprio come facciano!
RispondiEliminaVannalisa con infinito piacere ti scovo tra i meandri del mondo web, ne sono molto felice, ti devo scrivere assolutamente, ora scappo ma arrivo presto, dan
RispondiEliminaGrazie Daniela e aspetto di leggerti! :-)))
RispondiEliminaAdoro i tuoi tutorial, spieghi veramente bene!
RispondiEliminaOvviamente anche dopo aver letto questo non ho saputo resistere e l'ho sperimentato subito :D
Il tricotin non ce l'avevo, ma ci ho messo poco a costruirne uno e a fare il mio primo cordoncino... è proprio vero che da' dipendenza!!!!
Grazie per aver messo a disposizione questo tutorial :):) :)
Roberta
ciao, dopo aver letto il tutorial e visto i tuoi lavori ho deciso di provare, lo strumento con un pò d'ingegno e grazie ad altri tutorial me lo sono fatta da sola, il problema è che non riesco più a smettere, ho già cominciato con la lana...a presto grazie elisa
RispondiEliminaHo appena scoperto che esiste questo strumento..la "caterinetta "
RispondiEliminaQualcuno può dirmi dove comprarlo on-line?
Grazie ! :)
Cara Anonima,
RispondiEliminate lo posso dire io dove comprarlo. Sul sito della OPITEC (www.opitec.it).
Buon acquisto!
Grazie al tuo tutorial ho scoperto come si lavora con la caterinetta! Avevo scoperto il tricotin navigando, e dopo il tuo tutorial l'ho cercata nelle mercerie...nulla, allora mi sono industriata e me ne sono fatta una tutta mia! grazie
RispondiEliminaCiao Rosalba,
RispondiEliminasono contenta che il mio tutorial ti sia servito! Ti andrebbe di inserire le foto della tua caterinetta fai da te sulla mia pagina facebook? Sarei curiosa di vederla! A presto!
Certo che si! Sto postando in questo momento il mio primo con la caterinetta, e metterò un link per il tuo foto - tutorial, dimmi come faccio a mettere le foto sulla tua pagina di facebook e arrivo!
RispondiEliminaHo già messo le foto della mia caterinetta:)
Allora, se non sei già mia "fan" devi cliccare su "mi piace" nella pagina e poi andare sulla bacheca, scrivere le parole che vuoi utilizzare per presentare le foto e allegarle (cliccando sull'icona della foto che si trova sotto lo spazio in cui hai scritto) ed è fatta!
RispondiEliminaciao Vannalisa!
RispondiEliminaho citato questo tuo tutorial qui: http://besenseless.blogspot.com/2010/09/tricotin-mania.html
spero ti faccia piacere :)
voglio provare! grazie. sei bravissima
RispondiEliminaGrazie, il tuo tutorial è semplicissimo. Dopo averlo letto mi è stato tutto chiaro e ho fatto il mio primo "tubo"!!! :)
RispondiEliminaTi ho linkato nel mio blog!!
Complimentoni per il tutorial!!
RispondiEliminaè in assoluto il più chiaro ed esaustivo che ho trovato sul web!!
Geniale questo tutorial! Conosco i passaggi di questo "aggeggetto" ... quello che ho io è dipinto da bruco :D e lo conservo gelosamente da quando ero bimba!!!
RispondiEliminaSe potessi ti riempirei di baci! Grazie al tuo tutorial bellissimo e chiarissimo ho finalmente capito come si fa a tricottare: credevo fosse una cosa complicata, invece è facilissimo e hai proprio ragione...è peggio di una droga!
RispondiEliminaPresto posterò i lavori che sto preparando, intanto ho voluto mostrare il tricottino che mi sono fatta da sola: ti va di venire a vederlo e dirmi cosa ne pensi?
http://lecreazionidaimillecoloridimammapaola.blogspot.com/2011/01/tricotin-telaio-fai-da-te-e-lavori-in.html
Un abbraccio grande
Paola
ti ringrazio perché grazie a questo tuo post sono riuscita ad iniziare a CREARE con il mio nuovo e fatto da men tricotin, guardate un pò che bello:
RispondiEliminahttp://www.ideamamma.it/2011/01/18/triticon-finalmente-ce-lho-anchio/
Appena avrò creato vi inviterò a vedere le mie prime creazioni per il momento GRAZIE
grazie, grazie, grazie all'infinito ...per merito del tuo chiarissimo tutorial finalmente sono riuscita a capire come funziona...ci sono riuscita!!! Complimenti per il blog e per tutti i lavori che fai
RispondiEliminaNon so come ringraziarti per questo post!!!! qualche settimana fa, io ed alcune mie ex compagne delle elementari, parlavamo di questo rocchetto con i 4 chiodi, ma non ricordavamo più di tanto. quest asera per magia, mi sono messa a cercarlo ed ho trovato te. Mille e mille grazie ancora. Posto il tuo articolo fu FB.
RispondiEliminaVioletta.
ciaoVannalisa, sei la mia salvezza, ho comprato stamattina la caterinetta ma non sapevo come usarla. Per fortuna ho trovato il tuo tutorial, grazie mille..
RispondiEliminase ti va passa a trovarmi.
Ciao ciao patri