Sì, lo so, due post fa avevo scritto che non vi avrei più scocciato con l’uncinetto, però …. al cuor non si comanda! Ed essendo la mia passione del momento non ho resistito all’impulso di mostrarvi quel che ho combinato in una serata uggiosa davanti alla TV, un paio di giorni fa.
(GIURO solennemente che, d’ora in poi, non farò più promesse che non sono in grado di mantenere!)
Dovete sapere che, d’inverno, la pelle delle mie mani diventa impossibile. Niente da invidiare alla carta vetrata! Screpolata e fragile, ho bisogno di proteggerla con quintali di crema, però non sempre me ne ricordo e poi vado spesso di fretta, così …. ho deciso di farmi questi:
Ovviamente sono di una semplicità inaudita. E se li ho fatti io … li può fare chiunque!!!
Misurate la vostra mano e stabilite quante catenelle avviare. La lavorazione è in piano, provvederete alla fine a fare una cucitura laterale che si interromperà, per un tratto, all’altezza del pollice e che proseguirete fino al polso e oltre (se decidete di farli più lunghi)! Fatto questo potrete sbizzarrirvi con nastri, fiorellini, applicazioni varie sul dorso e sui polsi. Io li ho lasciati “nudi e crudi” per ora!
Possono essere lavorati con qualsiasi punto vogliate. Io ho utilizzato la maglia alta così il lavoro procede più speditamente :-) e ho scelto una combinazione di punti tratta da questo libro:
Vi faccio vedere i miei “salva-mani” un po’ meglio …
e siccome il risultato è stato
e considerato anche che era il primo esperimento, non resisto e … me ne vanto!
Presa dall’entusiasmo della riuscita, non mi sono limitata alle mie mani ed ho preso di mira quelle dei miei figli (tanto bisognose di cure e coccole!) e così …
anche se non c’è stato verso di fargli indossare entrambi gli scaldamani …
Che ve ne pare? Tremate, tremate, l’”uncinettatrice folle” è tornata!









