A volte, nella vita come nei miei progetti creativi, comincio senza sapere dove andrò a finire. Vi capita? E, a volte, è proprio allora che le cose riescono meglio!
Negli ultimi tempi, mi sono accorta che un eccesso di riflessione, progettazione e programmazione non aggiungono molto al risultato finale o meglio, facendo il paragone con chi si butta nelle cose senza troppo pianificarle, non mi pare che, pensandole per mesi prima di attuarle, si ottengano sempre risultati migliori. Sia chiaro che non sto facendo un elogio dell’improvvisazione, eh, però aspettare che tutto sia perfetto prima di buttarsi in un’impresa, ho capito che non è il modo giusto di fare le cose… A volte bisogna osare e poi fare le variazioni necessarie in corsa… Cosa ne pensate?
La borsa a cui dedico l’intero post è un esempio di ciò che ho appena scritto.

Mi piaceva il fiore (scovato su una rivista giapponese e anche lì utilizzato per una borsa) e ho cominciato a produrlo in tre colori diversi. Dopo averne fatti un bel po’ ho cominciato ad accostarli per colore, a disporli in righe, a colonne, in tondo, a rombo… ma senza sapere ancora che uso farne! NON volevo farne una borsa, ne avevo già terminata una e non mi andava di ricominciare…
Ho iniziato a pensare di farne un paio di fodere per cuscino… Sono secoli che intendo crearne di nuove per il divano del soggiorno ma non c’è verso che mi decida… ;-)
Ma più provavo e più riflettevo che mi sembrava veramente un peccato destinare “cotanto” lavoro a delle fodere e ho deciso di non discostarmi dall’idea proposta dalla rivista e farne una borsa, ma a modo mio!
Solitamente, e voi lo sapete, amo il colore, ma per una lavorazione crochet già così ricca non mi piaceva l’idea di strafare… Fare i fiori iper-colorati significava renderla “esagerata” e di sicuro molto, ma moooltoooo meno portabile e, invece, io voglio che le mie creazioni lo siano.
Lo stile è un po’ retro, vintage, ma i colori, le dimensioni (medio-piccole) e i manici in finta pelle la rendono comunque adatta ad uno stile cittadino… Diciamo che indossandola non si passa di certo inosservate, però senza essere pacchiane ;-)
I manici sono stati una variazione in corsa, allo scopo di mitigare ulteriormente l’effetto frou-frou, e ho faticato non poco a cucirli al corpo della borsa… Anche la pattina da chiudere con bottone è una mia aggiunta perché trovo che un qualche tipo di chiusura ci debba SEMPRE essere a protezione del contenuto.
La fodera è in stile “tela materasso francese” e io adoro questo tipo di tessuto…
Ecco dove porta seguire l’ispirazione del momento, senza pianificare troppo ma lasciandosi “guidare” dal proprio gusto e dalla gioia di creare qualcosa che era probabilmente già nella tua testa ma che non avevi previsto in ogni singolo dettaglio…
La trovate in vendita nel mio negozio Etsy, spedizione GRATIS per l’Italia.
E voi, mai fatti cambiamenti in corso d’opera? Mai partite senza essere sicure della meta finale? Fatemi sapere!
Vannalisa